"Giovanni Donzelli sulle case popolari parla, ma evidentemente senza sapere di cosa". E' duro il consigliere regionale della Lega Giovanni Galli, membro della Commissione Sanità. "A Donzelli dico che non è la Lega a cercare accordi con la Sinistra - sostiene - ma evidentemente in questo caso li ha cercati Fratelli d'Italia, senza farci sapere nulla e con un emendamento che possiamo anche condividere, ma che non è sufficiente. Per questo abbiamo presentato i nostri che, però, non sono stati presi in considerazione, costringendoci all'ostruzionismo. Eppure le nostre osservazioni dovrebbero essere condivise anche da Fratelli d'Italia, perché cerchiamo di evitare che la casa vada proprio a quegli stranieri furbetti, inquilini con le auto di lusso, che anche Donzelli non vorrebbe premiare, entrando così in contraddizione con le modifiche alla legge che, di fatto, Fratelli d'Italia con il suo atteggiamento avrebbe avallato". Sulla premialità anche la Lega la vuole, ma non può essere limitata solo a quanto proposto dai colleghi di opposizione. "Noi - afferma Galli- abbiamo previsto anche il criterio della conoscenza della lingua. Lo riteniamo importante per garantire una serena convivenza tra chi abita il condominio. Per noi conoscere la lingua vuol dire comprendere le regole e rispettarle". Sull'unità del centrodestra in questa battaglia Galli ha le idee chiare. "Il centrodestra sulle case popolari è unito e coeso - afferma- se ogni sua forza, e non una sola come in questo caso, darà il proprio contributo, magari confrontandosi e non ponendo le altre di fronte al fatto compiuto. Per questo ritengo quella di Donzelli una vera e propria uscita a vuoto".
 

Sezione: Politica locale / Data: Dom 01 agosto 2021 alle 20:00
Autore: Redazione PN
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