“Ho chiamato il presidente Conte comunicandogli che non ero più disponibile alla candidatura” alle primarie per la presidenza della Regione siciliana “togliendolo dall’imbarazzo e in un certo scusandomi per averlo messo in difficoltà, anche se non per una colpa specifica. Ci sono 5-6 persone che aspettano il via libera per candidarsi, rimangono in campo valide alternative”. Lo ha detto il sottosegretario al ministero delle Infrastrutture, Giancarlo Cancelleri (M5S), nel corso di una conferenza stampa all’Ars. 

“Dopo circa tre giorni nei quali la discussione a Roma è diventata a tratti paradossale, perché non si è parlato di quello che poteva essere una rivisitazione del Movimento 5 Stelle, di una regola fondativa, di cambiare il percorso, di fare una riflessione seria, serena, sul limite dei due mandati, questa discussione invece è andata a finire su di me – ha aggiunto –. Vedere esponenti del M5s venire messi in difficoltà da domande sul fatto che Cancelleri si potesse candidare alla presidenza della Regione o meno, mi è sembrato assurdo e paradossale”. In merito ad un eventuale addio al M5s Cancelleri nega: “Non esco dal movimento, perché non esco da casa mia” ha detto ancora l’esponente grillino.

Sezione: Politica locale / Data: Gio 30 giugno 2022 alle 19:20
Autore: Redazione Centrale
vedi letture
Print