"Noi abbiamo vinto le elezioni politiche perché uniti, mentre il centrosinistra aveva perso tutti gli uni nominali, tranne forse qualche rara eccezione in Sardegna, perché divisi. Il centrodestra era attorno al 41%, i Cinque Stelle alle politiche in Sardegna avevano raccolto il 21%, il centro-sinistra il 27%, il terzo polo era sotto il 5%. Uniti, quindi si avvicinavano al 50%. In queste elezioni abbiamo raggiunto il 45% ma forse ci eravamo dimenticati che se uniti, PD e 5 Stelle in Sardegna sono competitivi". 

Così Alessandro Cattaneo, deputato di Forza Italia e responsabile dei dipartimenti del partito, intervenendo a Specchio dei tempi. "Il candidato, poi – ha proseguito - ha perso 4 punti percentuali rispetto alle liste, e c'è anche, evidentemente, un apprezzamento verso la Presidente Todde, a cui faccio sentiti complimenti per il risultato ottenuto. Il candidato, evidentemente non è andato come ci si aspettava, tant'è vero che il principale gap lo paghiamo proprio a Cagliari, dove Truzzu è sindaco uscente. Quando sceglieva le candidature, Berlusconi commisurava sempre gli equilibri nazionali con le riflessioni locali, e questo deve essere ancora oggi di insegnamento per il centrodestra. Detto questo, però, non rineghiamo niente. Truzzu è il sindaco di Cagliari in carica, è stata una scelta condivisa a livello locale, anche perché l'esperienza di Solinas era da più parti indicata come conclusa. Io credo che la scelta sia stata fatta a livello locale tenendo conto degli equilibri della coalizione. Fratelli d'Italia oggi è il primo partito e quindi ha il diritto di prendersi onori e oneri, a esprimere i candidati e a prendersi la responsabilità rispetto ai risultati. Ribadisco, però, che l'unità della coalizione è troppo importante, quindi si vince insieme, si perde insieme. Io ringrazio Truzzu per la campagna elettorale che ha fatto, ringrazio tutti i candidati di Forza Italia, ne abbiamo eletti diversi e faranno un buon lavoro. Si va avanti, abbiamo altre elezioni imminenti molto importanti in Abruzzo e in Basilicata e poi le elezioni europee. Il centrodestra è più competitivo che mai e i dati dicono che rispetto alle politiche comunque siamo cresciuti", ha concluso.

Sezione: Politica locale / Data: Mar 27 febbraio 2024 alle 15:10
Autore: Redazione PN
vedi letture
Print