Il Partito Comunista Italiano della Toscana parteciperà alla manifestazione di sabato 1° giugno a Roma indetta dal Partito assieme alle forze della sinistra di classe, dai Movimenti, dalle Associazioni, contro il Governo Meloni che, subalterno a USA e NATO, ne accetta la direttiva di aumentare le spese militari fino al 2% del PIL, si rende complice del genocidio a Gaza, continua a impegnare ingenti risorse per l'invio di armi all'Ucraina: un Governo che destina fondi alle guerre e non ne stanzia per i bisogni dei ceti emarginati, ne toglie alla sanità e alla scuola, non provvede né all'emergenza abitativa né ad aumentare a 10 euro la paga oraria minima.
Un Governo che attenta all'unità del Paese favorendo, tramite l'Autonomia differenziata, la secessione delle Regioni ricche; che tenta di mettere il PM sotto il controllo dell'Esecutivo con la divisione delle carriere della Magistrature e che, con il premierato, sovverte la democrazia parlamentare e mira a sostituire la Costituzione democratica e antifascista con una basata sul concentramento dei poteri nelle mani di una sola persona. Un Governo che nulla fa contro manifestazioni fasciste e pestaggi delle brigate sioniste ma mal sopporta o manganella chi dissente.

Il Partito Comunista Italiano della Toscana sarà in piazza per costruire la più ampia mobilitazione popolare contro il Governo e il sistema di potere reazionario e bellicista che rappresenta, per chiedere lo stop al genocidio dei palestinesi e il riconoscimento dello Stato di Palestina, lo stop all'invio di armi all'Ucraina e l'apertura di un negoziato, leggi più dure contro le morti sul lavoro, l'uscita dell'Italia dalla NATO, il rilancio dello stato sociale e della sanità pubblica gratuita, lo stop all'attacco delle libertà democratiche, alle modifiche autoritarie della Costituzione, alle finte politiche ecologiche, alle sfruttamento del suolo, alle speculazioni urbanistiche.

Sezione: Politica locale / Data: Sab 25 maggio 2024 alle 22:30
Autore: Redazione PN
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