Prosegue la diatriba tra maggioranza e opposizione in Campidoglio per quanto rigurda le aree giochi per bambini che, a oggi, risultano ancora chiuse. Giulia Tempesta, consigliere del Partito Democratico, invita la sindaca Raggi ada gire e riaprire le aree giochi: "È passato quasi un mese da quando la Sindaca Raggi, con una ordinanza, ha chiuso a Roma le cosiddette aree ludiche. Per chi non sapesse di cosa parliamo, mi riferisco ai giochi e alle giostrine (fuori e dentro i parchi, che però sono aperti da inizio maggio) che si vedono in questi giorni recintate con il nastro bianco e rosso e quello giallo della Polizia Locale. Nell’ordinanza si fa riferimento alla realizzazione di un “Piano di intervento per la pulizia e l’igienizzazione approfondita”. Di quel piano non c’è traccia alcuna e fin da subito con il Gruppo Partito Democratico Assemblea Capitolina abbiamo presentato una mozione per richiedere l’apertura di queste aree, mozione che è calendarizzata da più di una seduta in Assemblea Capitolina, ma che ancora non siamo riusciti a discutere. È di ieri poi la nostra richiesta anche di una Commissione Ambiente su questo argomento, così da verificare anche alla presenza degli uffici se esiste o meno questo piano. Hanno riaperto i parchi, stanno riaprendo ristoranti e stabilimenti balneari. Come è possibile che su questo non ci sia stato da parte della Sindaca e della Giunta un momento di riflessione? Con la chiusura delle scuole, i bambini sono stati i primi a dover rimanere dentro a casa per via delle restrizioni sanitarie. Continuare a vietare loro giochi e svago è assolutamente incomprensibile. Invece che lavorare alacremente per il benessere dei più piccoli della città, si preferisce tenere chiuse tutte le aree e addirittura arrivare a redarguire le famiglie e i bambini che si avvicinano".

Sezione: Politica locale / Data: Gio 11 giugno 2020 alle 12:38
Autore: Redazione Lazio
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