“Virginia Raggi, la sindaca che proclamava trasparenza e ascolto della volontà dei cittadini, quella che gridava onesta e proclamava unità, oggi, nella sede ufficiale dell’assemblea capitolina, ha deciso di calpestare platealmente la volontà e l’indicazione dei romani”. 

Lo dichiarano i deputati romani di Italia Viva Roberto Giachetti e Luciano Nobili, che spiegano: “Nonostante l’esito inequivocabile di un referendum che chiedeva, finalmente, la messa a gara del servizio di tpl e di mettere fine allo spreco di denaro pubblico e alle inefficienze di Atac, nonostante una sentenza del TAR che le ha imposto il rispetto di quella volontà dei cittadini, dopo due anni in cui ha preferito ignorarlo, la sua giunta ha tradito ancora una volta il mandato ricevuto”.

“La disparità tra centro e periferie, tra linee più remunerative e linee di serie B, non è un incubo da paventare in caso di liberalizzazione ma la realtà quotidiana che affrontano i romani in periferia come in centro: un’uguaglianza nel disastro, tra ritardi, corse saltate, incidenti, stazioni metro chiuse, bus in fiamme, debiti pagati con le tasse più salate d’Italia. Un modello fallimentare e indifendibile che - sottolineano - ha portato l’azienda dal giudice fallimentare. Ma che si vuole difendere ad ogni costo per non togliere le mani della politica dall’azienda che invece che servizi ai cittadini frutta voti e clientele ai partiti. Era possibile far di peggio? Difficile, ma c’è riuscito il Partito Democratico, ormai succursale del M5S. Due anni fa aveva indetto un referendum interno sulla messa a gara e aveva vinto il si. E, obtorto collo, i vertici del Pd Romano dovettero adeguarsi alla coraggiosa battaglia che facemmo insieme a Walter Tocci e pochi altri. Oggi, senza alcun rispetto per il pronunciamento dei suoi iscritti prima e dei cittadini romani poi, ha scelto di essere complice della Raggi nel cancellare l’esito del referendum. Vergognosi. A Roma - concludono Giachetti e Nobili - il futuro va costruito facendo l’esatto contrario di chi ha prodotto questo scempio”.

Sezione: Politica locale / Data: Ven 26 febbraio 2021 alle 09:40
Autore: Redazione PN
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