Il caso Grillo, con lo sfogo dell'ex comico legato alla vicenda del figlio 20enne che è indagato per stupro di gruppo dalla Procura di Tempio Pausania, sta facendo discutere. Sull'argomento è intervenuta anche Valeria Baglio del PD: "Le parole di Beppe Grillo sono di una gravità assoluta. Tutta la mia solidarietà va alla ragazza coinvolta e alla sua famiglia, che hanno visto banalizzare il loro dolore. Se c'è stata una violenza, saranno i giudici a deciderlo: a differenza di Grillo, noi siamo garantiste sempre, non solo quando sono coinvolti familiari o amici. Di certo, però, uno strupro non è "quattro coglioni che si divertono": se non c'è assenso, o non ci sono condizioni di dare l'assenso, si tratta di violenza. Non è divertimento, non per chi è vittima e porta dentro di sé una cicatrice profonda. All'interno delle Istituzioni ci battiamo ogni giorno affinché per le vittime sia meno difficile denunciare, affinché si sentano protette, affinché non vengano lasciate sole. Sfruttare la propria visibilità mediatica per usare parole che pesano come pietre è vergognoso. Spero che il post venga ritirato al più presto, e che il fondatore del gruppo di maggioranza relativa in Parlamento chieda scusa. Per senso di responsabilità, ma anche e soprattutto per dignità. Ci aspettiamo parole di condanna, ancora non pervenute da parte della Sindaca di Roma in difesa delle donne".

Sezione: Politica locale / Data: Mar 20 aprile 2021 alle 19:06
Autore: Redazione Lazio
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