L'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato, è stato intervistato dal Corriere di Roma. Le sue parole:

"Sono molto preoccupato per le consegne a singhiozzo dei vaccini da parte di Pfizer - spiega D'Amato -. Stiamo rischiando che si creino problematiche serie nel prosieguo della campagna vaccinale e che non si riesca a stare al passo con il programma. Già l’avvio della campagna degli ultraottantenni è slittata? È slittata di una settimana ed è stata anche ridimensionata, perché se nelle previsioni avremmo dovuto sostenere un ritmo di 20-25mila vaccinazioni anti Covid al giorno, stando così le cose, procederemo al massimo a 3mila somministrazioni. Con l'arrivo di altri sieri, dopo la loro approvazione, la situazione potrebbe migliorare? Insomma, non ci contiamo. Dopo l ’o k dell'Ema (Agenzia europea per i medicinali, ndr) il vaccino di AstraZeneca arriverà in forma molto ridotta. Quanto ridotta? Anziché gli otto milioni di dosi ordinate ne arriveranno sui 3milioni, il che vuol dire che nel Lazio, che pesa per un 10% del totale, invece di 800mila ne avremo 300mila. Un taglio del 62,5%? Purtroppo sì, e in un momento in cui stanno emergendo delle varianti del Covid-19. Più aumenta la copertura vaccinale, meno problemi avremo con queste varianti. Speriamo che venga approvato il vaccino russo (...)" 

Sezione: Politica locale / Data: Dom 24 gennaio 2021 alle 13:30
Autore: Redazione PN
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