Lettera aperta del  Partito Comunista Italiano – Segreteria regionale Toscana indirizzata al Presidente della Provincia di Pisa e al Sindaco della Città metropolitana di Firenze, al Sindaco di Pisa, ai Prefetti di Pisa e di Firenze e ai Questori di Pisa e di Firenze:



"Ieri 23 febbraio, a Pisa e a Firenze, giovani, sindacati di base, partiti politici, comunità palestinese sono scesi in piazza per protestare contro la pulizia etnica che lo Stato israeliano sta attuando nella Striscia di Gaza con la connivenza complice dell'Occidente, dimostrata dai muri e dai veti eretti dagli Stati Uniti e dai loro alleati europei all'ONU contro gli appelli al cessate il fuoco - si legge nella lettera aperta del Partito Comunista Italiano – Segreteria regionale Toscana -. La migliore rappresentazione della subalternità dell'Italia alle scelte di USA e NATO sono le cariche ingiustificate della Polizia contro giovani studentesse e studenti a Firenze e, soprattutto, a Pisa, durante manifestazioni pacifiche. Quale altra lettura politica possiamo darne? Quale altra possiamo aggiungere, se non dire chiaramente che oggi nessuna forma di dissenso è consentita?

A Gaza sono state uccise 30.000 persone con 12.000 bambini, ma chiedere il cessate il fuoco, chiedere la pace per Gaza è un affronto intollerabile per l'attuale governo e per gli attuali partiti di regime, dal PD a FdI, che per non passar male davanti al proprio padrone statunitense reprimono il grido per la pace.
Noi del Partito Comunista Italiano siamo con tutte le compagne e i compagni che continuano a invocare una politica di pace e di giustizia per il popolo palestinese. Condanniamo come antidemocratici e anticostituzionali gli atteggiamenti di durezza nei confronti di chi manifesta per la pace e contro il massacro dei palestinesi come, in passato, contro quelli dei popoli delle Repubbliche del Donbass e di altri ancora.
Rivendicando per l'Italia una politica di pace tra i popoli, rivendicando il diritto a manifestare liberamente il proprio pensiero, come sancito dagli articoli 11 e 21 della nostra Costituzione nata dalla Resistenza, se la Costituzione è in vigore, chiediamo:
che Sindaci e Questori intervengano e sospendano i responsabili che hanno dato il via libera alle cariche;
che siano individuati i poliziotti che hanno colpito giovani inermi e si accerti se la forza esercitata fosse necessaria;
che si rispettino i manifestanti e non si promuova un clima di terrore contro chi non è favore del sostegno degli Stati Uniti e delle colonie NATO alle politiche del governo sionista-nazista israeliano e del governo neonazista ucraino",
conclude il Partito Comunista Italiano – Segreteria regionale Toscana

Sezione: Politica locale / Data: Sab 24 febbraio 2024 alle 15:45
Autore: Redazione PN
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