Dieci animali morti, decapitati, trovati su una spiaggia libera di Ostia, l'ex "Onda Anomala", che Virginia Raggi avrebbe dovuto visitare. Una scoperta raccapricciante fatta da alcuni passanti di prima mattina e subito denunciata alle autorità. La sindaca ha voluto esprimere sdegno per quanto accaduto, ribadendo però che questi fatti non faranno arretrare il M5S dalle sue politiche su Ostia e sulle spiagge libere: "Sabato scorso sono andata ad Ostia per un sopralluogo in una delle spiagge libere che abbiamo restituito alle famiglie. Ho scelto di andare per dare un segnale chiaro a chi si oppone alla piccola rivoluzione che stiamo realizzando in uno posti più belli di Roma: da quando abbiamo ripreso il controllo di alcuni tratti di spiaggia, si sono susseguiti inquietanti episodi di boicottaggio e vandalismo: i bagni pubblici per disabili distrutti, le cabine incendiate, le paline per il distanziamento date alle fiamme, decine di siringhe messe in bella vista sulla riva, e poi i pezzi di vetro e chiodi nascosti sotto la sabbia per bucare le ruote dei nostri mezzi di pulizia dell'arenile. Ma ogni volta abbiamo ripulito e reso ancora più belle le spiagge libere. Abbiamo anche pagato un servizio di vigilanza privata per la notte. Non è bastato: hanno macabramente decapitato degli uccelli e ce li hanno fatti trovare. E’ evidente che a qualcuno non fa piacere che quelle spiagge libere siano gratuitamente a disposizione delle famiglie. Eppure poche righe sui giornali, pochissime e isolate voci di chi pubblicamente si ribella a questi episodi di intimidazione. Non ci spaventate. Non ci fermerete.Sabato scorso, durante il sopralluogo, ho cambiato spiaggia all’ultimo momento: siamo andati a vederne una al posto di un'altra. Ero ancora ad Ostia quando mi hanno segnalato che nel posto dove inizialmente dovevo andare avevano lasciato una decina di colombi decapitati e messi sulla riva: alcuni galleggiavano in acqua. Un segnale? Una coincidenza? Non lo so.Sicuramente un' immagine raccapricciante. È stata immediatamente presentata una denuncia. Di una cosa sono però certa: non mi fermo, non ci fermiamo. Siamo in tanti, siamo la maggioranza: Ostia è di tutti e non di una piccola, sparuta minoranza di delinquenti. Proseguiremo nel risanamento di uno dei posti più belli d’Italia. Non permetteremo di isolarci. Chiedo a tutti voi di far sentire la propria voce: #OstiaNonSiTocca #AvantiATestaAlta"

Sezione: Politica locale / Data: Mer 08 luglio 2020 alle 15:36
Autore: Redazione Lazio
Vedi letture
Print