"La maxioperazione con la quale, questa mattina, i carabinieri e Aler hanno sgomberato alcuni alloggi popolari occupati abusivamente durante il lockdown è un importante passo avanti per il ripristino della legalià' nel quartiere". Lo dichiarano l'assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale, Riccardo De Corato e l'assessore regionale alle Politiche sociali, abitative e Disabilità, Stefano Bolognini, commentando gli sgomberi effettuati questa mattina nel quartiere Molise-Calvairate del Municipio 4, a Milano.

Nel corso dell'intervento sono stati sgomberati tre appartamenti in via Faa' di Bruno e altri due in Piazzale Cuoco, oltre che delle cantine di pertinenza dove sono state rimosse le masserizie, e sono in corso ulteriori verifiche da parte delle Forze dell'ordine in merito ad eventuali attività illecite.
All'operazione hanno partecipato circa 80 agenti e 14 ispettori Aler.

"L'impegno del prefetto di Milano, Renato Saccone - aggiunge l'assessore De Corato - sta dando risultati importanti. Nella zona diversi custodi sono stati minacciati dai rom che si sono insediati abusivamente all'interno degli stabili. Azioni come queste vanno nella direzione che auspichiamo da sempre, ovvero sono mirate al ripristino della legalità in zone cittadine troppo spesso abbandonate a se stesse".

"Gli occupanti - dichiara Stefano Bolognini - sono stati allontanati e finalmente ci sarà un po' di serenità in queste case. Il Corvetto è un quartiere che ha tanta energia positiva, il nostro compito è quello di contribuire nel liberarle, anche sgomberando le case occupate e riportando la legalità in tutta la zona.
Vogliamo che le persone a Milano, soprattutto dopo i mesi di sofferenza del 'lockdown', possano vivere tranquillamente i cortili e i quartieri".

"Quella di oggi - conclude Bolognini - è stata una operazione importante e gli occupanti sono stati allontanati tutti in maniera ferma, ma senza particolari problemi. Questi alloggi sono stati finalmente liberati e andiamo avanti con la linea dura promessa durante il 'lockdown'. Nessuno sconto per gli occupanti abusivi, questa e' la strada giusta, nonchè l'unica, per permettere alle persone per bene che abitano nelle case popolari di vivere in tranquillità e abitare le loro case in sicurezza". 

Sezione: Politica locale / Data: Ven 10 luglio 2020 alle 18:20
Autore: Camilla Galvan
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