“Gli ultimi sviluppi legati all’ormai conclamata presenza della criminalità organizzata in Toscana - afferma Elena Meini, Consigliere regionale della Lega e Presidente della specifica Commissione d’inchiesta - testimoniano, ulteriormente, qualora ce ne fosse ancora bisogno che, purtroppo, la nostra Regione sia particolarmente appetita dall’ndrangheta. Ormai - prosegue il Consigliere - il cerchio si sta sempre più restringendo su determinati soggetti e plaudiamo all’operato degli inquirenti e della Magistratura, invitandoli a proseguire sulla strada intrapresa. Ci ha particolarmente colpito, poi quanto dichiarato dalla Fondazione Caponnetto che rileva come ci possa, addirittura, essere il 95% di probabilità che i nostri imprenditori si possano imbattere con gruppi criminali; un dato, ahimè altamente significativo, che, oltre a far riflettere seriamente, deve comportare necessariamente la massima attenzione sulla grave criticità. A fine mese sarà pronta la relazione finale che tirerà le somme al termine dei lavori della Commissione d’inchiesta da me presieduta (sarebbe stato necessario più tempo vista la complessità e delicatezza dell’argomento, ma continueremo a monitorare la questione anche in futuro). Il documento, ovviamente, sarà, dunque, a completa disposizione di chi indaga, confidando che il nostro contributo possa essere fattivo. Le infiltrazioni mafiose -conclude Elena Meini - sono un cancro della nostra società e tutti insieme dobbiamo, dunque, operare per estirparlo dai nostri territori”.

Sezione: Politica locale / Data: Mer 19 gennaio 2022 alle 21:00
Autore: Redazione PN
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