Nel corso di Dritto e Rovescio su Rete 4, è intervenuto il governatore del Veneto Luca Zaia.

Da voi la situazione sta migliorando: qual è la vostra ricetta?

"Non me la sento di fare paragoni: ogni regione ha la sua gestione sanitaria e non si possono fare accostamenti. I morti? Si fa il conto alla fine della guerra. La vera differenza è che noi del Veneto siamo la Regione che ha fatto il maggior numero di tamponi".

Il presidente del consiglio Conte ha detto che se l'Europa non fa la sua parte entro dieci giorni, l'Italia farà da sola. Qual è il suo punto di vista?

"Io ne parlo da europeista convinto: l'Europa sta dimostrando la sua inutilità; così com'è concepita non serve a niente: la BCE non si sta muovendo in questa partita. Non c'è una regia sanitaria in questa partita: noi regioni siamo state lasciate sole dall'Europa: addirittura si pensava che la colpa dell'unzione fosse tutta italiana!".

Quindi è d'accordo con Conte...

"Lui è d'accordo con noi: è da tempo che diciamo queste cose! Oggi è normale parlare di quarantena; noi lo facevamo già a gennaio. L'Europa ora ci deve restituire i soldi che l'Italia gli ha dato per aiutarci".

Cosa ne pensa delle dichiarazioni di Draghi?

"Ha ragione: c'è bisogno di un'iniezione di liquidità per far ripartire i mercati: noi in Veneto abbiamo 600mila partite iva: se crolliamo noi crolla tutta l'Italia. Il Governo deve tener conto di questo".

Si è parlato di Draghi premier per gestire questa emergenza...

"Io non ne so nulla: le mie giornate sono scandite da respiratori, mascherine e terpie intensive. E' vergognoso che dobbiamo abbassarci a richieste di strozzini che vendono le mascherine a prezzi più elevati: è una vergogna. Venendo alla partita del Governo mi auguro che faccia qualcosa: mi sembra ch anche le opposizioni abbiano manifestato il loro intento di collaborare. Si pensi a fornirci le attrezzature di cui abbiamo bisogno: diamo più potere agli amministratori, gli unici che devono dare risposte concrete ai cittadini".

Che idea si è fatto della situazione negli ospedali?

"E' disastrosa. Io fortunatamente ho richiesto subito il 21 febbraio l'effettuazione di 21 febbraio: abbiamo scoperto un numero ingenti di positivi asintomatici e li abbiamo messi in quarantena. Dopo un successivo controllo invece i positivi sono risultati soltanto sei... L'unica formula è individuare positivi, disporre quarantena ed eliminare il contagio".

Cosa ne pensa dell'utilizzo di droni e altre misure di contenimento per salvaguardare la sicurezza collettiva?

"Io penso che la privacy debba essere sospesa: abbiamo gli israeliani che ci hanno proposto dispositivi per tracciare i movimenti, utilizzando l'intelligenza artificiale per fronteggiare l'emergenza: all'estero lo fanno, noi no e rischiamo il peggio".

Sezione: Politica locale / Data: Gio 26 marzo 2020 alle 22:05
Autore: Luca Cavallero
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