Il ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Giuseppe Provenzano, ha tenuto una conferenza stampa in Regione Lazio sulla riprogrammazione dei fondi Ue: "Dal mio punto di vista voglio sottolineare l'importanza del metodo: leale collaborazione, non solo formale ma sostanziale. Le scelte sono state compiute dalla Regione, inserite nelle linee guida nazionali. Il 'centro' ha svolto il ruolo che deve svolgere e la Regione ha operato le scelte migliori. L'effetto complessivo - ha detto ancora - è un incremento degli investimenti pubblici, anche per effetto del decreto rilancio: non stiamo definanziando nessun intervento ma c'è anzi una premialità importante che si aggiunge alla programmazione complessiva". Tutto ciò per il ministro "ha una valenza politica che va oltre la Regione: abbiamo agli occhi della Ue, soprattutto in questo passaggio, una sfida di credibilità come Paese. Siamo alla vigilia di una svolta storica a livello europeo. Una delle critiche un po' miopi è che le risorse Ue date all'Italia non vengono spese. Si tratta di una vulgata con elementi di verità, ma anche con mistificazioni: il Lazio per esempio ha sempre speso tutto e bene. Ma dovevamo recuperare un pezzo di credibilità, e noi attraverso accordi anche con altre Regioni abbiamo superato anche le stime della stessa Commissione sulla riprogrammazione. Questo - ha concluso - contribuisce al bagaglio con cui l'Italia si presenta in Europa".

Sezione: Politica locale / Data: Mar 07 luglio 2020 alle 16:10 / Fonte: Ansa
Autore: Roberto Tortora
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