Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, è stato prosciolto "perché il fatto non sussiste" con altre quattro persone dall'accusa di frode in pubbliche forniture. 

Lo ha deciso il gup di Milano Chiara Valori, in merito al caso dell'affidamento nell'aprile 2020 da parte della Regione di una fornitura (poi trasformata in donazione) da circa mezzo milione di euro di 75 mila camici e altri dpi alla società del cognato.

Sono stato accusato, infamato, oggetto di critiche strumentali che il tempo galantuomo ha smontato. Con la sentenza di oggi si chiude un capitolo personale che ristabilisce la verità delle cose”, ha detto Fontana dopo la sentenza.

Sezione: Politica locale / Data: Ven 13 maggio 2022 alle 18:40
Autore: Redazione Centrale
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