Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, scrive su Facebook: ""Studi sierologici e lettura a posteriori delle cartelle cliniche confermano la presenza del virus sul territorio già da diversi mesi. I medici hanno fatto il loro dovere. I protocolli erano sbagliati".

Fontana poi aggiunge: "Ringraziamo ogni giorno la Dottoressa di Codogno che, contravvenendo al protocollo, il 20 febbraio ha eseguito quel tampone rintracciando il primo paziente positivo in Lombardia. Il suo coraggio ci ha concesso di capire che dovevamo attivarci per affrontare un'emergenza da molti ampiamente sottostimata".

Sezione: Politica locale / Data: Mer 01 luglio 2020 alle 00:00
Autore: Ivan Filannino
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