Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, è intervenuto a 24 Mattino, trasmissione di Radio 24. "I buoni spesa sono stati spesi presto e bene ma quella misura è già finita. Contagio criminale sottovalutato, lo denuncio da tempo. La criminalità non ha burocrazia, ha liquidità e conosce il territorio. Il Comune di Napoli ha incassato, dall'inizio della pandemia, meno 440 milioni di introiti, lo Stato ci ha dato 13 milioni e mezzo. Finora da parte dello Stato c'è stato scarsa assistenza e per nulla visione e sviluppo. Prima del lockdown Napoli era prima per crescita turistica culturale. Oggi economia circolare distrutta in pochi giorni. Oggi per noi la crisi è un'opportunità, città si è messa in moto con un'estate piena di eventi culturali senza paura di Covid19, essendo a contagio zero da molte settimane. Certo, c'è voglia di ripartire, ma ogni giorno sentiamo che a ottobre avremo un ritorno del Covd19, che facciamo ci chiudiamo in casa? A Napoli si può venire, e si può riscoprire la gioia di vivere tutta mediterranea. Non condiviso le dichiarazioni di Sala sulle "gabbie salariali". Sono amico di Beppe e so che quello è un pensiero diffuso al nord, ma non è quello l'approccio giusto, a maggior ragione oggi che bisogna dare prova di coesione. Non amiamo l'assistenzialismo ma non ci piace questo ragionamento per cui a Milano si deve guadagnare di più di Reggio Calabria. Il sud ha dato molto al nord già dai tempi dell'unità d'Italia, non ci sto a questa storia che il sud ha dato poco e vuole solo ricevere. Noi dobbiamo liberare energie, ripartire dall'autonomia delle città".

Sezione: Politica locale / Data: Lun 13 luglio 2020 alle 09:30
Autore: Giovanni Spinazzola
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