"Siamo decisamente contrariati dal fatto che, nella prossima variazione di bilancio, circa 120 milioni destinati, quest’anno, all’importante settore delle infrastrutture slittino al 2023 o addirittura, per alcune opere, al 2024. Invece che fare fondamentali passi avanti, dunque, si procede a colpi di rinvii, con tutte le inevitabili conseguenze del caso - affermano Elena Meini e Marco Casucci, Consiglieri regionali della Lega -. Quindi, se da una parte, abbiamo al Governo il Ministro Salvini che mira ad un sensibile potenziamento a livello infrastrutturale, nella nostra Regione, viceversa, si spostano, come detto, contributi economici per la modernizzazione ed il realizzare determinati e necessari interventi che, in tantissimi casi, si trascinano, stancamente e colpevolmente, da anni-proseguono i Consiglieri. Per l’ennesimo volta, quindi, siamo di fronte ad una palese e deleteria incapacità di gestire i soldi pubblici da parte di Giani e della sua Giunta: di questo passo, purtroppo, la Toscana farà come i gamberi - precisano gli esponenti leghisti -. Invece di necessariamente progredire, in vari ed essenziali comparti, si rischia, ahinoi, di retrocedere, con buona pace di tutti noi - sottolineano i rappresentanti della Lega -. Senza, ovviamente, tralasciare la criticità inerente al deficit in Sanità; un buco da 500 milioni che, temiamo, a conti definitivi, sarà ancora più ampio -insistono Meini e Casucci -. Manca, purtroppo e lo diciamo da tempo, una vera e costruttiva visione di quello che dovrà essere la Toscana del prossimo futuro; diciamo, quindi, stop alle continue beghe interne in Maggioranza; sarebbe, dunque, il caso di pensare prioritariamente ai cittadini e non a spartirsi le poltrone", concludono Elena Meini e Marco Casucci.
 

Sezione: Politica locale / Data: Mer 23 novembre 2022 alle 17:10
Autore: Redazione PN
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