“La decisione del Comune di Vairano Patenora e del  prefetto di Caserta Raffaele Ruberto di rimuovere l’intitolazione di una strada al gerarca fascista Bottai e di intitolarla a Giancarlo Siani, giornalista vittima della Camorra, è un segnale importante: lo Stato rigetta con decisione ogni nostalgia fascista”.

Cosí in una nota il sottosegretario all’Interno Ivan Scalfarotto.

“Qui non si tratta di cancellare la storia o abbattere i monumenti, in ossequio alla cosiddetta ‘cancel culture’. Si tratta invece da un lato di non dare riconoscimenti e onori a chi con le sue gesta ha contribuito alle violenze e alle nefandezze del regime fascista, dall’altro di promuovere quelle figure che con le loro azioni e il loro sacrificio hanno tutelato legalità, libertà e democrazia” conclude Scalfarotto.

Sezione: Politica locale / Data: Mar 04 maggio 2021 alle 00:30
Autore: Redazione PN
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