"In un Paese in cui ci viene spiegato che dobbiamo chiudere l'acqua quando ci laviamo i denti, succede però che dovremmo usare acqua potabile per sciacquarci i piedi al mare. Questa è la morale di una ormai triste vicenda che si dibatte da settimane. La grande preoccupazione della Asl Toscana Nordovest? Portare l'acqua potabile fino alle docce del mare, come se qualcuno la usasse per riempire le bottiglie da cui bere. Preoccupazioni che farebbero sorridere, se non stessimo parlando di un vero e proprio sperpero di risorsa idrica e di un oggettivo potenziale danno ambientale a cui andremmo incontro. C'è poi da capire se la rete idrica riuscirebbe a sopportare in termini di pressione per servire le docce, i lavapiedi oltre alle utenze domestiche che, ricordiamo, in zone di mare arrivano a  triplicare di numero nel periodo estivo. Per la Lega è inaccettabile e va proprio contro ogni principio di tutela e salvaguardia dell'ambiente. La soluzione, del resto, sarebbe semplice: basterebbe che la Regione Toscana si attivasse, come già successo per le piscine e probabilmente il problema sarebbe risolto immediatamente. In territori in cui la rete fognaria non è completata, i depuratori non funzionano alla perfezione, la Asl si preoccupa di come i cittadini si facciano la doccia dopo il bagno in mare. In tutto questo dibattito ci chiediamo il Pd regionale cosa abbia intenzione di fare e se davvero permetterà questo inutile sperpero di acqua a danno dei balneari e dei cittadini. Se qualcuno che governa la Regione c'è, batta un colpo".



Così la deputata toscana della Lega Elisa Montemagni.

Sezione: Politica locale / Data: Sab 24 febbraio 2024 alle 22:45
Autore: Redazione PN
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