Dalla "Qualità dell'abitare" (considerati ammissibili i progetti finalizzati a rigenerare le aree da Settefarine al mercato ortofrutticolo di Giardinelli, lo stadio “Presti” e l’ex scalo ferroviario e quelle di una vasta zona sul lungomare Federico II di Svevia, valore complessivo 30 milioni) alle risorse già disponibili, circa 27 milioni, per le Dighe Comunelli, Cimia, Disueri. Dal passaggio del Porto di Gela nell’AdsP del Mare di Sicilia Occidentale sancito nel Cdm del 2 settembre scorso al finanziamento di 1milione 500mila euro per l’elettrificazione delle banchine.
Sono stati questi i temi al centro del partecipatissimo confronto con la Vice ministra Teresa Bellanova, presidente di Italia Viva, promosso  ieri sera dal Coordinamento provinciale di IV e da IV Gela, focalizzato sulla strategia di rilancio territoriale “capace di mettere a valore”, hanno ribadito gli interventi, “tutte le potenzialità territoriali”.

E proprio su questo si è voluta soffermare Bellanova nel suo intervento conclusivo.
“C’è un evidente filo rosso nei temi affrontati, ed è quella della qualità, sostenibilità e valorizzazione territoriale; che si tratti di rigenerare porzioni di aree urbane, di intervenire sulla risorsa acqua e dunque sulla manutenzione delle infrastrutture idriche, di elettrificare il Porto intervenendo sull’elettrificazione delle banchine,  aumentandone competitività e attrattività. Adesso, la sfida è tutta nelle mani delle amministrazioni e comunità territoriali”, ha proseguito Bellanova, “ed è evidente che la capacità di rispondervi adeguatamente determinerà la qualità del rilancio che ci vede tutti impegnati.
Non si tratta solo di spendere nel modo giusto, efficace ed efficiente le risorse disponibili”, ha concluso Bellanova, “ma anche di sapere considerare come volano per nuovi investimenti, pubblici e privati.

In questo senso il passaggio del Porto di Gela all’interno dell’AdSP del Mare di Sicilia Occidentale è strategico. Pone infatti le premesse per la realizzazione di tutti quegli interventi che da anni si attendono e che consentiranno di rilanciare e valorizzare l’area portuale e tutte le attività ad essa connesse, a partire dalla Zes alle spalle del Porto per una strategia integrata tra tutte le altre zone economiche speciali nel Mezzogiorno”.
La visita istituzionale della Vm Bellanova in Sicilia si è conclusa questa mattina a Catania.

Sezione: Politica locale / Data: Mar 07 settembre 2021 alle 21:20
Autore: Redazione PN
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