Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha iniziato il suo intervento al municipio di Codogno dove ha accolto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in visita ufficiale in Lombardia nel luogo da cui il 20 febbraio scorso è stato riscontrato il primo caso di coronavirus in Italia."La Lombardia ha contato troppe vittime: uomini e donne dietro cui si celano storie e famiglie, cui va oggi, come ogni giorno, il nostro cordoglio e la nostra vicinanza. Migliaia sono stati i malati e i guariti, assistiti con encomiabile senso del dovere e sacrifici straordinari da medici, infermieri e volontari venuti da tutto il mondo per offrire aiuto al nostro territorio - ha dichiarato Fontana - a loro voglio esprimere la mia infinita gratitudine. Il 20 febbraio scorso, a Codogno - ha ricordato il governatore lombardo - la storia del nostro Paese è mutata, dolorosamente e inaspettatamente. Un male imprevedibile ha travolto le vite dei nostri uomini e delle nostre donne e devastato con incredibile violenza una terra, la Lombardia, di lavoro e bellezza, solidarietà e progresso. Questi luoghi hanno, per primi, sofferto le terribili conseguenze dell'epidemia e pagato un prezzo più alto in termini di vite umane e sacrifici.
Fontana ha ricordato che il capo dello Stato in ogni momento si è sempre interessato personalmente per sapere come stessero andando le cose sul nostro territorio. Lo ringraziamo per oggi - ha detto - ma lo ringraziamo anche per tutto quello che ha fatto anche in questi mesi".

Siamo a Codogno. In attesa del Presidente Mattarella, ancora una volta racconteremo con che coraggio, dedizione, forza e...

Pubblicato da Attilio Fontana su Martedì 2 giugno 2020
© foto di Ufficio Stampa Regione Lombardia
Sezione: Politica locale / Data: Mar 02 giugno 2020 alle 13:20 / Fonte: Ansa
Autore: Roberto Tortora
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