Un patto tra istituzioni, imprese, forze sociali, enti locali, fatto di obiettivi condivisi e priorità. È la scelta più difficile ma chi ama l'Italia non può sottrarsi". Lo propone il segretario del Pd Nicola Zingaretti, in un intervento pubblicato oggi sulle colonne de Il Corriere della Sera.
Alla nuova "condizione" creata dal Covid, si deve rispondere in tre modi, secondo il governatore del Lazio: il primo è legato all'emergenza. "Fare di tutto - spiega - per essere presenti e vicini a una condizione di difficoltà che mai nel dopoguerra si era presentata in queste forme e dimensioni. Parliamo di persone che rischiano di avvicinarsi o sprofondare nella povertà o di imprese anche competitive che sono state travolte dagli eventi di mercato generati dal coronavirus". Il secondo aspetto è quello degli investimenti. "Vanno orientati - afferma - verso un nuovo modello di sviluppo che deve concretizzarsi in chiari obiettivi Paese. Digitalizzazione, green economy, Università e trasferimento tecnologico alle imprese, infrastrutture materiali, semplificazione dello Stato e una burocrazia che aiuta e non vieta o ritarda, la riforma fiscale e la lotta all'evasione per ridurre il peso delle tasse su chi produce e chi lavora".
Infine, l'Europa. "Le scelte compiute e la proposta della Commissione Ue sul Recovery Fund - sottolinea Zingaretti - non sono solo una vittoria dell'Italia ma rappresentano l'ennesimo passo in avanti di un protagonismo dell'Europa come grande attore globale, per affrontare il futuro è indispensabile un attore politico che realizzi politiche su dimensione continentale. Le teorie sovraniste si sono confermate sbagliate ed inutili. Quella difesa della sicurezza basata su nazionalismo, distinguo e odio si è rivelata totalmente inefficace. Per offrire protezione e sicurezza c'e' bisogno dell'opposto". "Ma ora - aggiunge - anche qui è indispensabile una doppia azione: continuare a spingere verso una maggiore coesione e protagonismo europeo e in secondo luogo non disperdere in alcun modo l'opportunità unica che si presenta all'Italia. Questa volta non possiamo sbagliare".

Sezione: Politica italiana / Data: Dom 31 maggio 2020 alle 10:00
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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