"Questa Relazione rappresenta un passo fondamentale verso un cambio di prospettiva culturale sul tema della violenza contro le donne”. Lo ha dichiarato Alessandra Maiorino, senatrice del Movimento 5 Stelle e relatrice del provvedimento, intervenuta in aula sulla Relazione della commissione Femminicidio sui percorsi trattamentali per uomini autori di violenza.

La Convenzione di Istanbul individua nell’attuazione di percorsi di rieducazione degli uomini violenti uno degli interventi fondamentali nella prevenzione della violenza di genere. Nonostante questa previsione, l’istituzione di tali percorsi in Italia è rimasta inattuata, a parte lodevoli realtà sorte spontaneamente grazie all’impegno di professionisti e volontari. La violenza di genere affonda le sue radici in una cultura condivisa e in modelli relazionali basati sulla subordinazione, sulla disparità di potere e su una pervicace distinzione di ruoli tra i sessi. Non è sufficiente intervenire con il pur doveroso supporto alle vittime e con la repressione dei colpevoli, è necessario agire sui comportamenti degli autori di violenza e non solo a posteriori, quando cioè la violenza è compiuta, ma prima che si inneschi la nota spirale di violenza che conduce ancora troppo spesso ad esiti tragici e fatali", aggiunge.

"Cambiare i comportamenti del maltrattante può e spesso significa salvare non solo la vittima del momento, ma le potenziali future, oltre ad essere un valido strumento per evitare che i minori presenti assorbano la violenza vissuta in famiglia e la perpetuino a loro volta da adulti. I dati che abbiamo analizzato sulla sperimentazione fatta negli ultimi anni sono estremamente confortanti circa il raggiungimento degli obiettivi di monitoraggio del rischio, di interruzione della escalation e di abbattimento del tasso di recidiva dei comportamenti violenti”, ha concluso Maiorino.

Sezione: Politica italiana / Data: Mer 25 maggio 2022 alle 15:30
Autore: Veronica Mandalà / Twitter: @very_mandi
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