"Il primo atto ufficiale da ministro, condiviso con le due federazioni maggiormente rappresentative della disabilità, è stato quello di inviare una lettera al collega Speranza, per sollecitare la platea delle persone con disabilità che dovranno avere insieme ai loro familiari, caregiver e assistenti personali, la priorità nella vaccinazione". Lo dice il ministro per le Disabilità, Erika Stefani. "Fino ad oggi il criterio individuato fa riferimento all’articolo 3 comma 3 della legge 104/92, che disciplina i casi in cui la disabilità è connotata da particolare gravità. Manca ancora - sottolinea Stefani - l’indicazione generalizzata per la disabilità, che deve assolutamente prescindere dalla gravità della loro condizione, affinché venga inserita come prioritaria. Continuerò ad insistere su questa linea in tutte le sedi istituzionali, come ribadito ieri nella riunione del Comitato Tecnico Scientifico dell'Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità, certa che non mancherà la sensibilità da parte del ministro Speranza su un tema così importante”.

Sezione: Politica italiana / Data: Ven 26 febbraio 2021 alle 12:30
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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