“Ieri Giorgia Meloni, in un evidente tentativo di arrampicarsi sugli specchi pur di non disturbare il suo grande mentore politico Viktor Orban, ha dichiarato di non aver avuto tempo di leggere la legge anti LGBTQI che equipara la comunità gay a un odioso crimine quale è la pedofilia. Poiché la notte porta consiglio e anche tempo utile a informarsi, ci chiediamo se finalmente abbia studiato la legge ungherese che censura i programmi tv in cui sono presenti cittadini omosessuali. Aspettiamo che arrivi la sua condanna altrimenti dimostrerà ancora una volta di schierarsi dalla parte di chi reprime le libertà e i diritti dei cittadini. Il Movimento 5 Stelle, al contrario, si riconosce pienamente nell’iniziativa assunta dal Parlamento europeo di issare la bandiera arcobaleno in tutte le sue sedi. La bandiera arcobaleno non è una bandiera di partito, ma rappresenta la difesa dei diritti di tutti i cittadini. Orban deve ritirare la legge anti LGBTQI. Non c’è spazio nella nostra casa comune europea di una caccia alle streghe dalle evidenti sfumature razziste”, così in una nota Fabio Massimo Castaldo, europarlamentare del Movimento 5 Stelle e Vicepresidente del Parlamento europeo.

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 24 giugno 2021 alle 20:10
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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