In riferimento ad alcune notizie che parlano di tricolore ammainato alla Foiba di Basovizza, l'ufficio stampa del Quirinale precisa che "domani la bandiera italiana sarà regolarmente al suo posto". 

In particolare, per voce del senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri: "Domani al Monumento Nazionale di Basovizza, sull'altopiano di Trieste, dove furono gettati e uccisi migliaia di italiani, si recheranno il Presidente della Repubblica Mattarella e il Presidente della Slovenia Pahor. Ho appreso che poco fa alcuni rappresentanti istituzionali hanno detto alla Lega Nazionale, che cura la conservazione del monumento di Basovizza, di ammainare il Tricolore che sventola in permanenza su un luogo sacro alla memoria della Patria, peraltro Monumento Nazionale. Spero che si tratti di un disguido perché sarebbe veramente singolare ammainare il Tricolore a Basovizza quando sul luogo si reca il Presidente della Repubblica Italiana". 

Sulla stessa falsariga, anche il presidente e del vicepresidente vicario del gruppo di Fratelli d'Italia al Senato, Luca Ciriani e Isabella Rauti: "Oggi si sono rincorse voci di una richiesta di ammainare la nostra bandiera tricolore dal monumento di Basovizza, che domani ospiterà la vista del presidente Mattarella e di quello sloveno Pahor. Sia chiaro che si tratterebbe di una scelta insensata e di un autentico oltraggio alla memoria dei nostri martiri vittime della furia comunista delle truppe di Tito. Quella bandiera è intoccabile e sacra e sventola sul nostro monumento nazionale per ricordare un dramma della nostra Patria. Il solo averlo pensato è un atto vergognoso anche se fosse soltanto un retropensiero". 

Sezione: Politica italiana / Data: Dom 12 luglio 2020 alle 21:30 / Fonte: Ansa
Autore: Roberto Tortora
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