“Due anni fa il Movimento 5 Stelle con il suo voto favorevole alla Presidenza Von der Leyen salvò l’Unione da un possibile vuoto istituzionale e questa fiducia poggiava su due impegni politici: una nuova strategia verso il 2050 fondata su transizione verde e giustizia sociale e una revisione della governance per porre fine alla cieca austerità che aveva frustrato ogni tentativo di sviluppo e benessere. Con la relazione Galvez Muñoz, la nostra visione diventa patrimonio dell’intero Parlamento Europeo. Perché nessun obiettivo ambizioso può essere raggiunto senza una modifica del Patto di Stabilità e crescita e del semestre europeo, che metta in condizione di pari dignità gli indicatori sociali e ambientali rispetto a quelli economici. Tengo particolarmente a due nostre proposte che sono state accolte: la partecipazione dei Ministri del Lavoro nel semestre Europeo - al pari di quelli dell’Economia e la valutazione d’impatto delle nostre scelte politiche sui lavoratori, sui soggetti fragili e sulle piccole e micro imprese. Ma questo non basta. Il cambio di paradigma dovrà avvenire prima della disattivazione della clausola di salvaguardia per evitare nuovi squilibri economici e sociali. Solo a quel punto, potremo dire di aver chiuso definitivamente una fase buia della nostra storia e di aver avviato davvero il rilancio dell’integrazione europea”, così Daniela Rondinelli, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, in un intervento nella plenaria.

Sezione: Politica italiana / Data: Mar 19 ottobre 2021 alle 11:40
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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