"Meloni parla all'evento del partito di ultra destra spagnolo Vox e conferma, insieme ai suoi colleghi sovranisti, che non vuole cambiare nulla in Europa e non vuole che l'Italia cambi in meglio grazie all'Europa. Giorgia Meloni è infatti alla convention di un partito europeo che tra i primi punti del programma ha la conservazione del diritto di veto da parte degli Stati per le decisioni del Consiglio Europeo: d'altronde i sovranisti ci sguazzano in questa Europa bloccata dai veti, che possono così usare come capro espiatorio per i loro deliri nazionalisti e la loro incapacità di governo. Noi ci candidiamo per far saltare questo gioco e riformare profondamente l'Ue, abolendo il diritto di veto e rendere l'Europa una vera potenza democratica. In una parola: gli Stati Uniti d'Europa". Lo dichiara Riccardo Magi, segretario di Più Europa.

"Giorgia Meloni agita lo spauracchio della teoria gender, per non dire la verità agli italiani: dietro la retorica del recupero dell'identità e dell'orgoglio il programma dei nazionalisti di mezza Europa è quello di paralizzare il funzionamento dell'Unione per impedirle di decide e di parlare con una sola voce sulle grandi questioni che toccano la vita dei cittadini europei. Bloccare l'Unione europea per darle la responsabilità di tutto quello che non funziona. E a bloccare l'Unione saranno proprio i suoi alleati, alleati suoi e di Putin. L'unico modo per fermare questo sinistro progetto di disgregazione dell'Unione europea è votare chi ha un'idea precisa su come cambiare e rafforzare l'assetto istituzionale dell'Europa. Il nostro progetto è chiaro: gli Stati Uniti d'Europa", conclude.

Sezione: Politica italiana / Data: Dom 19 maggio 2024 alle 18:00
Autore: Redazione Centrale
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