"In questi giorni fuori dai palazzi delle istituzioni Ue a sono esposte le bandiere LGBT, sui social media istituzionali sono state realizzate grafiche ad hoc sul tema. Il solito show, ogni anno con toni più intensi e sfoggio più grande: comunicazione martellante fatta dall'Ue anche con i soldi dei contribuenti. Tutto molto bello e colorato. Mentre i cittadini da queste elezioni si aspettano concretezza, lavoro, sicurezza e tutela della competitività, le istituzioni perdono tempo, e soldi pubblici, con queste manifestazioni simboliche che di concreto non hanno nulla. Forse nella confusione elettorale non hanno compreso che il Carnevale è finito e i cittadini, al di là delle legittime posizioni personali, forse hanno preoccupazioni maggiori. Se veramente si avessero a cuore queste tematiche, invece che colorare gli edifici, si dovrebbero assumere iniziative più concrete, come per esempio verso quelle minoranze religiose intolleranti che hanno trasformato in ghetti interi quartieri di città europee: lì bandiere arcobaleno, diritti LGBT, e spesso anche delle donne, sono ormai abbandonati da tempo, ma ovviamente il politically correct ci impone di non parlare di questi temi. Come cittadini ci aspetteremmo, come su molti altri temi, più concretezza e meno ideologia e facciata. Ma pare che l'attuale gestione europea preferisca la forma alla sostanza: ora vedremo quale risposta manderanno i cittadini con il loro voto nelle prossime settimane".

Così in una nota Danilo Oscar Lancini, europarlamentare Lega.

Sezione: Politica italiana / Data: Ven 17 maggio 2024 alle 15:10
Autore: Redazione PN
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