“Mentre ieri alla Camera dei Deputati il Presidente Mario Draghi faceva un chiaro endorsement alle risorse proprie dell’Unione europea, la Lega al Parlamento europeo decideva di non sostenere i regolamenti che istituiscono le risorse proprie dell’Unione europea, pilastro fondamentale per garantire il successo del Patto di Prossima generazione europea. L’astensione degli europarlamentari della Lega alla proposta di regolamento che stabilisce misure di esecuzione del sistema delle risorse proprie dell'Unione europea rinnega di fatto la linea europeista di Mario Draghi e quella del buon senso: grazie alla risorse proprie infatti non aumenterà il contributo nazionale degli Stati membri al bilancio europeo. L’Italia, e quindi tutti i contribuenti, avrà un notevole risparmio che ricadrà sulle spalle di grandi multinazionali e industrie super inquinanti. Insomma, la Lega ancora una volta ha dimostrato da che parte sta”, così in una nota Mario Furore, europarlamentare del Movimento 5 Stelle.

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 25 marzo 2021 alle 18:20
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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