“La decisione dei Ministri delle Finanze Ue di nominare Nadia Calviño a Presidente della BEI è l’ennesima figurina dell’album dei disastri internazionali della Meloni. L’esponente spagnola infatti era fortemente osteggiata dal governo a tal punto che, in una mossa a dir poco discutibile dal punto di vista diplomatico, Fulvio Martusciello, il capodelegazione di Forza Italia al Parlamento Europeo, lo stesso partito del Ministro degli Esteri Antonio Tajani, aveva convocato i giornalisti bollando come incompatibile la nomina di Calviño. Questo governo non si sta solo coprendo di ridicolo, ma danneggia in primis il nostro Paese; basti pensare all’andamento dei negoziati sul Patto di Stabilità che prefigurano il ritorno dell’austerity. A Nadia Calviño facciamo gli auguri di buon lavoro, certi che saprà lavorare nell’interesse di tutti gli europei con l’obiettivo di supportare, attraverso la BEI, tutte le piccole e medie imprese che intendono scommettere sulla transizione sostenibile e digitale”, così in una nota Mario Furore, europarlamentare del Movimento 5 Stelle. 

Sezione: Politica italiana / Data: Ven 08 dicembre 2023 alle 12:00
Autore: Redazione Milano
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