“Siamo di fronte a una tragica situazione dove la burocrazia non riconosce la realtà della nostra società. E’ paradossale che, nonostante i diritti riconosciuti nei Trattati, nell’Unione europea non si riesca ancora a intervenire in modo efficace per tutelare tutti i cittadini, incluse le famiglie arcobaleno. La vita, la famiglia e l’amore nascono e si creano al di là degli schemi ideologici che certi politici vogliono imporre ed è nostro dovere che abusi e discriminazioni, come quelli avvenuti in Bulgaria e Polonia, non avvengano mai più. E attenzione, in Italia con i Decreti Salvini abbiamo esattamente gli stessi problemi. I Tribunali devono intervenire per riconoscere i diritti delle famiglie arcobaleno. E’ ora che l’Unione si doti di regole comuni sul riconoscimento delle unioni e della genitorialità. Non possiamo permetterci che esistano cittadini discriminati, a cui viene impedito il diritto di viaggiare, la copertura sanitaria o addirittura la cittadinanza europea. Viviamo in un’Europa libera dove i diritti di ciascuno contano. Facciamolo davvero e in fretta”, così in un intervento in plenaria Mario Furore, europarlamentare del Movimento 5 Stelle.

Sezione: Politica italiana / Data: Mer 23 novembre 2022 alle 20:30
Autore: Redazione Milano
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