"Con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale Ue del regolamento sui marchi Dop e Igp per cibi, vini e bevande spiritose si pone una pietra tombale su vicende come quella del Prosek. Il nostro Prosecco non si tocca: in questi anni a Bruxelles come eurodeputata e membro della commissione Agricoltura del Parlamento europeo, l'ho ribadito più volte attraverso diverse interrogazioni e iniziative insieme ai colleghi della Lega. Le nuove norme, che da oggi sono in vigore in tutta l'Ue, fissano un principio fondamentale, ossia la 'non sovrapposizione', in base al quale le menzioni tradizionali, si pensi al Prosek, non potranno essere registrate come Igp e Dop se identiche o evocative di indicazioni geografiche già protette, come per l'appunto il Prosecco. Questo regolamento è più in generale un baluardo a difesa del nostro made in Italy, un patrimonio unico al mondo, un settore di eccellenza che vale 20 miliardi di euro.

L'Italia è il primo Paese europeo per indicazioni geografiche grazie ai ben 890 prodotti certificati. Prodotti che fanno parte del nostro patrimonio culturale, gastronomico e locale, e che grazie a queste nuove norme saranno maggiormente protetti dalle imitazioni, dentro e fuori il mercato Ue". Lo dice l'eurodeputata e candidata della Lega alle elezioni europee per la circoscrizione Nord Est, Rosanna Conte.

Sezione: Politica italiana / Data: Mar 14 maggio 2024 alle 20:50
Autore: Redazione PN
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