"Il presidente ha interrotto bruscamente il mio intervento in aula sugli scontri avvenuti a Pisa, anche se il tempo a mia disposizione non era ancora terminato. E' questa la considerazione della dialettica democratica che vige in Unione Europea?". 

Così l'europarlamentare della Lega Susanna Ceccardi, intervenuta stamani sugli scontri di Pisa nel corso della sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo.

"In questi giorni in Italia il dibattito è monopolizzato dagli scontri avvenuti a Pisa e Firenze tra studenti e forze di polizia durante le manifestazioni pro-Hamas non autorizzate dalle autorità. Tra i manifestanti c'erano ragazzi delle scuole superiori ma anche infiltrati dei centri sociali, violenti. Negli scontri sono rimasti feriti 3 agenti e 11 manifestanti. Faccio i miei auguri di pronta guarigione a tutti, senza distinzione. I poliziotti che sono lavoratori feriti sul lavoro, non hanno scelto di essere lì quella mattina e sicuramente avrebbero preferito stare altrove a difenderci dal crimine. Come avrebbero sicuramente preferito essere altrove gli anni passati, durante il Covid, piuttosto che stare a reprimere manifestazioni contro il green pass e le direttive di governi europeisti. Ma in quel caso manganelli erano democratici! Chiedo al presidente e a quest'aula..." ha detto Ceccardi, prima di essere interrotta. 

"Avrei voluto concludere l'intervento con la richiesta '... di prendere le distanze dal pesante clima di criminalizzazione delle forze dell'ordine che si sta respirando in questi giorni nel mio Paese, un clima avvelenato, pericoloso, che ci rimanda ai tempi bui della strategia della tensione degli anni '70 e sottolineare che 'le forze dell'ordine si occupano della gestione dell'ordine pubblico. Criminalizzarle e attaccarle significa minare alle fondamenta le regole della convivenza civile'. Ma purtroppo non me ne è stata data la possibilità" aggiunge Ceccardi.

Sezione: Politica italiana / Data: Mer 28 febbraio 2024 alle 22:10
Autore: Redazione PN
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