“La tragica uccisione dell’Ambasciatore Luca Attanasio, di un militare dell’Arma dei Carabinieri Vittorio Iacovacci e del loro autista Mustapha Milambo e per la quale esprimo il mio più profondo cordoglio alle loro famiglie e al mio amato Paese l’Italia, ha riacceso i riflettori su una guerra civile strisciante che da oltre un quarto di secolo insanguina la regione. Questi avvenimenti inorridiscono ma non ci devono stupire: nel 2020 l'UNHCR ha registrato più di 2.000 uccisioni nelle 3 province a est del Congo, l'Ituri, il nord Kivu e il sud Kivu, la maggior parte attribuite proprio a questi gruppi armati, le cui attività hanno causato anche 5 milioni di persone sfollate interne in tutta la Repubblica Democratica del Congo. Questa situazione deve farci rendere conto di quanto sia fondamentale il concetto di resilienza e quanto sia importante aiutare gli Stati partner a realizzarla, ponendo enfasi sul nesso tra sviluppo economico e sicurezza. Se non lo faremo noi, sicuramente qualche altro attore geopolitico se ne incaricherà”, così Fabio Massimo Castaldo, europarlamentare del Movimento 5 Stelle e Vicepresidente al Parlamento europeo durante un dibattito nella Commissione Affari Esteri del Parlamento europeo. 

“Un rapporto delle Nazioni Unite del 2020 ha rivelato che le risorse naturali della Repubblica democratica del Congo vengono poi introdotte nelle catene di approvvigionamento globali attraverso il Rwanda, con responsabilità enormi da parte delle grandi multinazionali, in particolare quelle cinesi. Il Parlamento europeo voterà una proposta per una direttiva sulla Corporate Due Diligence and Accountability, che assicuri che le aziende che sono ritenute responsabili quando ledono i diritti umani e l'ambiente, garantendo anche l'accesso a rimedi legali per le vittime, siano effettivamente chiamate a risponderne. Ritengo che questo sarebbe uno strumento utile anche in situazioni come quella della Repubblica Democratica del Congo”, conclude Castaldo

Sezione: Politica italiana / Data: Lun 01 marzo 2021 alle 19:00
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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