“Per combattere il fenomeno del terrorismo e i processi di radicalizzazione che ne stanno alla base è necessario affiancare alle misure repressive anche elementi di prevenzione e di de-radicalizzazione che agiscano sul lungo periodo. Le iniziative legislative che si sono succedute in questi ultimi anni in Italia ci dicono che l’intento è comune a gran parte delle forze politiche, ora serve dare attuazione a questa volontà”, così Fabio Massimo Castaldo, europarlamentare del MoVimento 5 Stelle e Vicepresidente del Parlamento europeo durante il suo discorso introduttivo all’evento di presentazione del Report ReaCT2021.

“Contrastare la violenza e le derive terroristiche di qualsiasi matrice è un obiettivo che si è posta anche l’Unione europea con un impegno costante e crescente negli ultimi 15 anni. Per il prossimo futuro sarà necessario che Bruxelles sia dia obiettivi sempre più ambiziosi: penso, ad esempio, alla necessità di incrementare l’interoperabilità tra le ben sette banche dati esistenti a livello Ue, contribuendo dunque al rafforzamento degli scambi di informazioni tra i singoli Stati membri, l’Unione e i nostri partner, tra cui il Regno Unito che è e dovrà rimanere un pilastro della sicurezza europea e trans-atlantica. Per facilitare questa cooperazione rafforzata sarà necessario adottare a livello comunitario alcune best practices già presenti nei singoli Stati membri, come l’impiego di tecniche e strumenti altamente qualificati. Questa prassi è già ben radicata in Italia, e la delegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo si sta battendo affinché divenga un requisito per tutti i Paesi dell’Unione”, conclude Castaldo.

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 25 febbraio 2021 alle 21:15
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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