“La Conferenza sul futuro dell’Europa è il luogo adatto per confrontarci su un nuovo modello di Unione, quella del 2050. Per raggiungere i nuovi obiettivi ambientali e sociali che l’Unione europea si è posta, la riscrittura dei Trattati europei e la riforma del Patto sono ormai processi ineludibili. La dichiarazione congiunta per istituire la Conferenza sul futuro dell’Europa, approvata ieri in sede di Consiglio, prevede questa possibilità che va dunque colta e il Parlamento europeo darà il suo contributo con l’ambizione che la contraddistingue. La sospensione del Patto di Stabilità è una misura d’emergenza, nata per assicurare sostegno all’economia fiaccata dalla crisi pandemica. Bisogna adesso voltare pagina puntando su politiche espansive e spingendo l’acceleratore sugli investimenti piuttosto che sugli aggiustamenti strutturali. L’apertura del Vicepresidente della Commissione europea Dombrovskis sulla golden rule, arrivata oggi dopo anni di battaglie politiche, dimostra che il Movimento 5 Stelle aveva ragione. Ma non è il momento di cantare vittoria: il processo di cambiamento delle politiche fiscali e di bilancio è appena iniziato. Ci riterremo soddisfatti solo quando verrà approvata la cosiddetta ‘green rule’, lo scorporo dal pareggio di bilancio degli investimenti pubblici che riguardano l’ambiente, uno scorporo che per noi andrebbe ampliato anche ad altri settori decisivi per i cittadini: il digitale, il sociale, la ricerca, l’innovazione ma anche l’istruzione e la cultura”, così Fabio Massimo Castaldo europarlamentare del Movimento 5 Stelle e Vicepresidente al Parlamento europeo

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 04 marzo 2021 alle 14:00
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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