"Il leader olandese Geert Wilders, alleato della Lega, vive da anni sotto un rigido sistema di protezione perché obiettivo del terrorismo islamista. E dopo il suo successo alle elezioni di qualche giorno fa, le minacce sono aumentate. Tutto questo avviene mentre Bruxelles, con buon pace della democrazia, fa di tutto per tentare di ribaltare l'esito delle urne in Olanda, mentre il Pd mostra grande nervosismo per eventi come quello che il gruppo Identità e Democrazia domenica prossima a Firenze, dove partiti democraticamente eletti dai cittadini si ritrovano in maniera del tutto pacifica per discutere di un'altra idea di Europa e vengono bollati come pericolosi sovversivi, mentre la maggior parte dei media di sinistra compie sforzi sovrumani per nascondere i crimini commessi dagli immigrati. E mentre  esponenti di spicco del Ppe, bontà loro, dopo cinque anni al guinzaglio dei socialisti, oggi farneticano su scenari futuri senza sovranisti per proseguire in Ue insieme alle sinistre, nel disastroso cammino tracciato dalla commissione Von Der Leyen. C'è sempre più distacco tra la narrazione e la realtà: i chiari messaggi che sempre più cittadini di diversi paesi europei stanno mandando sono così difficile da comprendere, o davvero c'è qualcuno che continua a fare finta che non stia accadendo nulla?".

Così Marco Campomenosi, capo delegazione Lega al Parlamento Europeo.

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 30 novembre 2023 alle 21:40
Autore: Redazione PN
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