Mario Draghi vola oggi in Turchia per rilanciare i rapporti bilaterali. Centrale il tema della diplomazia del grano, con l'obiettivo di sbloccare i porti sul Mar Nero per scongiurare una crisi alimentare drammatica. Draghi incontrerà il presidente Recep Tayyip Erdogan nel palazzo presidenziale a metà pomeriggio, dopo una visita all'AnÕtkabir, il mausoleo di Ataturk. Con il presidente turco, che veste i panni del grande mediatore tra Russia e Ucraina, il premier affronterà per prima cosa la crisi alimentare, mentre Mosca chiede di liberare la nave fermata in Turchia domenica. E tratterà anche il tema dell'energia, con la Turchia che ha aumentato del 62,5% i volumi di gas trasportati con il gasdotto Tanap (Trans-Anatolian Pipeline), che si collega con la Tap, diventando la terza rotta di approvvigionamento dopo Algeria e Russia. Altro capitolo delle relazioni bilaterali riguarda la questione migratoria: nel 2021, i migranti irregolari giunti in Italia sulla rotta del Mediterraneo orientale in partenza dalla Turchia sono più che triplicati. I due governi sono al lavoro per rendere più regolare e strutturato il dialogo su questo tema. In parallelo i ministri Luciana Lamorgese, Luigi Di Maio, Giancarlo Giorgetti, Lorenzo Guerini e Roberto Cingolani avranno incontri con i loro omologhi per arrivare alla firma di protocolli d'intesa per la cooperazione in materia di affari esteri e difesa, per il sostegno delle micro, piccole e medie imprese, per lo sviluppo sostenibile e per il riconoscimento delle patenti di guida. Lo riporta Sky TG24.

Sezione: Politica italiana / Data: Mar 05 luglio 2022 alle 09:20
Autore: Giovanni Spinazzola
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