"Oggi è il 15 settembre 2020 e in quest’aula c’è preoccupazione per il comportamento della Turchia e di Erdogan. Da tempo la Lega solleva questo problema, senza essere ascoltata: l’abbiamo detto e ripetuto, votando contro e facendo da coscienza critica quando l’Ue regalava 9 miliardi alla Turchia e quando qualcuno sosteneva il progetto di fare entrare la Turchia islamica in Europa. Mi chiedo perché queste preoccupazioni ci siano solo oggi. Quando la Lega diceva queste cose, venivamo tacciati di essere nazionalisti, fascisti, razzisti, xenofobi: oggi è difficile pensare che l’Ue faccia sul serio, perché proprio ad aprile sono stati approvati e stanziati altri miliardi di euro per la Turchia. Cinque mesi fa, quando qualcuno chiedeva risorse per l’emergenza Covid e non c’erano, per la Turchia c’erano 3 miliardi e 200 milioni. Quando a qualcuno veniva chiesto di pagare più tasse, per la Turchia c’erano soldi. La stessa Turchia che ha bombardato i curdi, che stava con l’estremismo islamico, con la dittatura libica che in questo momento tiene in ostaggio dei lavoratori italiani. Tutto questo è inaccettabile e noi lo denunciamo da tempo, inascoltati: l’Europa si sveglia solo ora?” Così Angelo Ciocca, europarlamentare della Lega, nel suo intervento nel corso della sessione plenaria del Parlamento Europeo.

Sezione: Politica italiana / Data: Mar 15 settembre 2020 alle 23:50
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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