“In Tunisia è in corso un drammatico braccio di ferro tra istituzioni laiche e panislamismo che mette a rischio la stessa fragile democrazia, e questo dimostra quanto fosse labile e ambigua la rivoluzione dei Gelsomini. La crisi istituzionale che si aggiunge a quelle economica e sanitaria è una minaccia non solo per la stabilità dell’area, ma per le ripercussioni sulle ondate migratorie che riguardano da vicino soprattutto l’Italia. Per questo non bastano gli appelli dell’Ue: serve accelerare gli aiuti economici promessi, perché non possiamo permetterci che la Tunisia destabilizzata diventi una nuova Libia”. 

Lo afferma in una nota il presidente dei senatori di Forza Italia Anna Maria Bernini. 

Sezione: Politica italiana / Data: Mar 27 luglio 2021 alle 21:40
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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