“Se il governo chiederà all’Europa una proroga dello split payment, siamo pronti alla mobilitazione per difendere le imprese italiane da un esecutivo miope e inaffidabile, che pensa di risollevare l’economia togliendo risorse a chi davvero lavora e produce per portare l’Italia fuori da questa fase drammatica. Questo strumento aumenta a dismisura le procedure burocratiche a carico delle imprese, drenando ogni anno 2,5 miliardi con il pretesto di combattere l’evasione fiscale, ma oggi, con la fatturazione elettronica, non ha più ragione di esistere, a meno che il governo non ammetta di voler fare cassa sulla pelle degli imprenditori italiani, già pesantemente colpiti dalle conseguenze dalla pandemia. A queste condizioni, l’Italia non può ripartire. Invece di perdere tempo con passerelle, Conte farebbe meglio a sostenere l’economia italiana con i fatti. Questo vale anche per i debiti della Pubblica Amministrazione, i ritardi nell’erogazione della cassa integrazione e dei prestiti bancari garantiti dallo Stato, la restituzione di 3,4 miliardi di accise energia versati impropriamente dalle imprese. L’Europa, che tre anni fa aveva concesso il ricorso allo split payment purché fosse temporaneo, respinga qualsiasi tentativo del governo di ottenerne un’ulteriore proroga, che metterebbe in gravi difficoltà le nostre imprese impegnate in una dura ma coraggiosa risalita”.

Lo afferma l’eurodeputata della Lega Isabella Tovaglieri.

Sezione: Politica italiana / Data: Ven 19 giugno 2020 alle 17:20
Autore: Alessandra Stefanelli
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