"La crisi  ha causato una grave perdita di posti di lavoro, ma dall’altro lato ha determinato un’ingente carenza di figure e di professionalità soprattutto in alcuni settori come quello della ristorazione. Stime regionali della FIPE in Veneto, hanno attestato la perdita di 10700 posti di lavoro a tempo determinato, 3500 contratti stagionali ma anche la
la perdita di 7900 posti con contratto a tempo indeterminato, di figure cioè che si sono licenziate nonostante il blocco dei licenziamenti e ricollocate altrove o che sono in cerca di lavori alternativi per diversificare la propria attività lavorativa. Bisogna pertanto ripensare il mercato del lavoro con una maggiore semplificazione e  flessibilità, introducendo anche lo strumento dei voucher, dato il clima di incertezza che stiamo ancora vivendo. I dati citati, riferiti alla ristorazione, parlano chiaro: il datore di lavoro ha tutto l’interesse ad istituire un rapporto duraturo con il proprio lavoratore, pena la carenza di personale. Oltre al desiderio del lavoratore di diversificare, si aggiunge anche il reddito di cittadinanza che scoraggia i lavoratori stagionali e non a farsi assumere. Vi è quindi la necessità di incentivare sia le
assunzioni a tempo indeterminato che quelle a tempo determinato per sopperire alle nuove esigenze del mondo del lavoro, già mutato negli ultimi 20 anni, ora completante cambiato con l’avvento della pandemia.

Lo dichiara Roberta Toffanin, senatrice e responsabile del dipartimento lavoro di Forza Italia

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 10 giugno 2021 alle 20:50
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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