“Un tavolo permanente di confronto con il settore tessile italiano per accompagnarlo verso il comune obiettivo della circolarità, viste le precise indicazioni dell’Europa, ma valorizzando le esperienze e le buone pratiche di riciclo che già esistono, nel caso pratese da secoli, tutelando così un segmento e una filiera unica nel mondo che conta 13.500 imprese e oltre 100 mila occupati diretti. Per fare buone leggi, bisogna ascoltare chi produce e chi dà valore al territorio”. Lo ha chiesto intervenendo con un question time in Aula l’On. di Forza Italia Erica Mazzetti, componente VIII commissione ambiente, e ha aggiunto: “L’introduzione del sistema di responsabilità estesa del produttore (EPR) così come la definizione del Regolamento End of Waste dovrebbero tenere conto delle esperienze e delle esigenze di filiera per svilupparle, superando i limiti che oggi non favoriscono il riutilizzo e il riciclo di maggiori quantità di prodotti tessili. E – ha proseguito la parlamentare pratese – per quanto riguarda l’EoW, è opportuno che l’elenco delle materie prime secondarie (MPS) sia il più ampio e dinamico possibile”.

Per Mazzetti, non bisogna in alcuno modo “penalizzare le filiere produttive europee specializzate nel lavorare materiali tessili riciclati perché ciò si tradurrebbe in deindustrializzazione e trasferimento in altre parti del mondo delle filiere”. “L’obiettivo – ha assicurato Ministro Gilberto Pichetto Fratin – è tutelare le esigenze e gli interessi dell’attuale struttura della filiera tessile italiana, caratterizzata da sistemi di raccolta già attivi, da una forte vocazione alla preparazione per il riutilizzo, nonché dal coinvolgimento dei consorzi volontari all’istituzione del regime EPR”. Anche per quanto riguarda l’End of Waste, il Ministro ha ricordato che l’obiettivo è “valorizzare le filiere produttive nazionali ed europee senza alcun aggravio di costi e adempimenti burocratici”. Il Mase ha ricordato il “proficuo dialogo con gli operatori avvenuto in sede di predisposizione degli schemi di decreto succitati” e ha confermato la disponibilità “a continuare il confronto con il settore del tessile manufatturiero nazionale, anche attraverso la costituzione di un tavolo permanente”. “Nel ringraziare per l’impegno e la risposta – ha ribadito Mazzetti -, torno a dire che sia la tutela della filiera italiana del manifatturiero tessile, già orientata al riciclo, sia la valorizzazione ‘a monte’ piuttosto che ‘a valle’, per gestire le risorse ambientali, sono fondamentali”.

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 22 febbraio 2024 alle 09:15
Autore: Redazione Milano
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