"Bene l'approvazione della Camera dell'art. 24 del Ddl Made in Italy. Grazie a questo articolo, inserito ex novo con emendamento della Lega, impediamo ai soggetti che lavorano senza acque e sorgenti termali di utilizzare impropriamente termini come 'terme', 'termale', 'thermae', 'fango termale e altri, inducendo in errore i consumatori. L'autorità sanitaria competente potrà porre fine immediatamente all'uso ingannevole di tali termini con la podestà di sospendere l'attività per un minimo di 3 mesi fino a un massimo di un anno. L'offerta termale italiana va valorizzata a partire dalla correttezza e dalla trasparenza di questo mercato".



Così il deputato della Lega Andrea Barabotti, primo firmatario dell'emendamento.

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 07 dicembre 2023 alle 15:50
Autore: Redazione PN
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