“Qualcuno ha fatto il mio nome” per la presidenza della Commissione europea “ma io preferisco l’Italia”. Lo dichiara il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un’intervista a “Il Giornale”. “Sono nel governo come vicepremier e ministro degli Esteri, ho l’onere e l’onore di guidare Forza Italia. Sarebbe ingiusto lasciare tutto per fare il presidente della Commissione Ue”, osserva Tajani, aggiungendo che Urusla von der leyen nonn è una Presidente divisiva “solo perché rappresenta un partito”, il Ppe, ha aggiunto il ministro. “Il congresso del Ppe l’ha votata come possibile presidente. Certo, è una proposta perché saranno il Consiglio Ue e il futuro Parlamento europeo a decidere. Von der Leyen non può essere considerata divisiva solo perché rappresenta un partito”, ha spiegato il leader di Forza Italia. 

Alle elezioni del prossimo giugno, Tajani ha detto che “agli italiani conviene votare” la forza politica che rappresenta “visto che è il Ppe a dare le carte in Europa. È un voto utile per contare di più in Europa. All’Italia dovranno aspettare almeno il vicepresidente, se sarà reintrodotto, e un portafoglio di peso come Industria e Mercato interno, Concorrenza o Ambiente". 

Sezione: Politica italiana / Data: Sab 18 maggio 2024 alle 17:15
Autore: Tommaso Di Caprio
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