L’Italia “non è favorevole” al riconoscimento della Palestina senza l’accordo di Israele: “l’obiettivo è la pace, due popoli, due Stati, ma se non si riconoscono è inutile, è propaganda” ha detto ancora il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, durante l’evento Road to Recovery organizzato dal Partito popolare europeo (Ppe) a Barcellona. In merito al movimento islamista palestinese Hamas, Tajani ha spiegato che si tratta “di un’organizzazione terroristica come l’Eta o le Brigate Rosse”. “Non si può parlare con i terroristi. Dobbiamo rispettare la popolazione civile, ma non possiamo dimenticare il diritto di Israele a difendersi. La sua sicurezza è una priorità, così come il diritto dei palestinesi ad avere uno Stato libero, privo del dominio dei terroristi”, ha proseguito il ministro. Tajani ha evidenziato l’idea di Europa come “patria comune in cui lo Stato di diritto deve essere sempre rispettato, che sia in Ungheria, a Malta o in Spagna”. A questo proposito, il titolare della Farnesina ha spiegato che il governo spagnolo “deve rispondere” alla Commissione europea in merito alla legge di amnistia concordata dal Partito socialista operaio spagnolo con le formazioni indipendentiste catalane.

In precedenza il titolare della Farnesina ha detto che “L’Italia vuole dare un messaggio del suo coinvolgimento per far sì che si possa raggiungere attraverso il dialogo la soluzione dei due Stati, con il mutuo riconoscimento. La riunione è stata molto interessante e positiva”, ha spiegato il titolare della Farnesina. “La posizione dell’Italia non è quella del riconoscimento unilaterale, perché sarebbe una soluzione che va ad aggravare la situazione, e non a migliorarla”, ha affermato Tajani.

Sezione: Politica italiana / Data: Lun 27 novembre 2023 alle 17:20
Autore: Tommaso Di Caprio
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