“Spero saranno giuridicamente molto solide le motivazioni alla base della condanna dell’ex AD di Trenitalia, per un assile difettoso su cui avrebbe dovuto vigilare un’azienda tedesca.

Il dolore dei familiari non sarà certo mai placato, ma serve giustizia, non un capro espiatorio”, così sui social il sottosegretario all’interno Ivan Scalfarotto.

Sezione: Politica italiana / Data: Ven 01 luglio 2022 alle 17:30
Autore: Redazione PN
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