"Servono due miliardi, soldi indispensabili per sostenere le attività e i costi degli impianti sportivi da parte delle società salvandole cosi dal fallimento".

Lo afferma il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, al Corriere dello Sport.

"Le società sportive basano gran parte delle loro entrate sulle quote associative e di frequenza, definite per legge istituzionali e non commerciali - spiega Tajani. Ma i ristori tengono conto solo della minore entrata commerciale generando una stortura che va sanata nel prossimo decreto. Si stanno considerando le società sportive come delle aziende profit e invece non è così - sottolinea. Parliamo, compreso l’indotto, del 3-4% del Pil, oltre 60 miliardi di euro. L’industria dell’abbigliamento, degli attrezzi, degli impianti sportivi senza dimenticare il turismo sportivo, la ristorazione, l’organizzazione di eventi di altissimo livello o anche popolarissimi come le maratone: tutte queste attività poggiano sul sistema societario sportivo che deve essere aiutato - aggiunge. Le società vanno aiutate adesso - prosegue. Bisognerebbe allargare il bonus del 110% per le ristrutturazioni a tutti gli impianti sportivi e non solo agli spogliatoi, prorogare di altri 5 anni le concessioni comunali, regionali o demaniali, favorire il credito d’imposta e tante altre cose pratiche che le società sportive si aspettano. Bisogna intervenire subito in modo concreto".

Sezione: Politica italiana / Data: Mar 04 maggio 2021 alle 12:00
Autore: Simone Gioia
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